Tipologie di atomizzatori

L’atomizzatore è il componente principale, nonché il “cuore” della sigaretta elettronica, perché è grazie ad esso che vaporizziamo il liquido per la sigaretta elettronica. 

Lo svapo è bello perché è vario! È per questo che esistono differenti tipologie di atomizzatori, dalle svariate forme e dimensioni che permettono finalità e esperienze d’uso differenti.  Scegliere l’atomizzatore giusto è importante e decisivo, poiché condizionerà l’utilizzo e il funzionamento della nostra sigaretta elettronica. Questo articolo è teso a chiarire, in maniera esaustiva, qualsiasi dubbio, cosicché possiate avere una visione d’insieme più chiara per poter fare un acquisto ponderato. 

Non preoccupatevi, saremo veloci!

 

Parti dell'atomizzatore

L’atomizzatore per sigaretta elettronica è costituito principalmente da quattro parti:

  • il drip tip, da dove aspiriamo il vapore appoggiando le labbra
  • il tank, o serbatoio, dove si riversa e si conserva il liquido
  • la coil, o resistenza, che riscaldandosi grazie alla batteria sottostante permette di vaporizzare il liquido
  • la base, un pin elettrico che collega l’atomizzatore alla batteria. La batteria permette, grazie all’energia erogata, di riscaldare la coil e vaporizzare il liquido

 

Come vedete, il funzionamento dell’atomizzatore è molto basilare: la batteria della sigaretta elettronica eroga l’energia necessaria per riscaldare la coil; quest’ultima vaporizza il liquido contenuto nel serbatoio. Il vapore, combinato al flusso d’aria, viene aspirato attraverso il drip tip! Il flusso d’aria cambia in base alle dimensioni dell’atomizzatore. 

Andiamo a vedere le principali tipologie che si possono rilevare.  

 

Tiri differenti: MTL e DL

Gli atomizzatori si distinguono per due tipi di tiro. 

MTL sta per Mouth To Lung, in italiano lo chiameremmo tiro da guancia. Molto simile al tiro della sigaretta, poiché si aspira in bocca e poi si manda giù nei polmoni. Chi passa alla sigaretta elettronica, solitamente, preferisce iniziare con un atomizzatore MTL. Producono poco vapore perché il flusso d’aria è minore, ma la resa aromatica è eccezionale.

 

C’è chi, invece, preferisce creare nuvolone copiose. Per questo tipo di svapo esistono gli atomizzatori DLH, sigla che sta per Direct Lung Hit, in italiano tiro polmonare. È molto arioso, quindi molto differente dal tiro classico della sigaretta. Necessita di dispositivi molto potenti e di atomizzatori dal diametro compatibile con un flusso d’aria ingente.

 

Compresi i tipi di tiro, possiamo passare alle principali tipologie di atomizzatori.

 

Atomizzatori rigenerabili: RTA, RDA, RDTA

Gli atomizzatori rigenerabili non hanno delle testine standardizzate. Il termine ‘rigenerabile’ sta a significare la possibilità di manutenzione ed estrema personalizzazione della coil, che può essere scelta e realizzata liberamente dal vaper. Non solo, il risparmio, rispetto agli atomizzatori a testine, non è da meno. Il compromesso è quello d’avere un minimo di tempo e di pazienza. Ma il risultato sarà impareggiabile!

 

Gli atom rigenerabili, ricordiamo, possono essere adatti sia per il tiro di guancia che per il tiro polmonare. Questo dipende dalla tipologia e dal modello che andrete ad acquistare.

 

Possiamo classificare gli atomizzatori rigenerabili per sigaretta elettronica in tre categorie principali:

  • RTA: acronimo che sta per Rebuildable Tank Atomizer. La resistenza è contenuta nel tank. Dei fori permettono al liquido di confluire verso il basso e bagnare il cotone.  
  • RDA: sigla che sta per Rebuildable Dripping Atomizer. A differenza degli RTA non sono provvisti di un tank, quindi bisogna necessariamente ‘drippare’, o sgocciolare, il liquido manualmente. È anche per questo che vengono definiti ‘dripper. La resa aromatica di questi dispositivi è eccelsa. 
  • RDTA: Rebuildable Dripping Tank Atomizer, una fusione fra RTA e RDA, sono dei dripper dotati di tank. Presentano i vantaggi della presenza del tank, posizionato in basso, e della possibilità di poter drippare. Tuttavia questi atomizzatori sovente perdono del liquido, e non sono facili da utilizzare per i novizi. Devono ancora essere perfezionati. 
Tipologie di atomizzatori

Da abbinare alla tua sigaretta elettronica