Domande frequenti

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FAQ Sigaretta elettronica

Che cosa è una sigaretta elettronica?

Una sigaretta elettronica è un dispositivo elettronico in grado di creare una nuvola di vapore che permette di replicare l'esperienza di fumare una sigaretta classica, con il vantaggio di poter evitare di assumere sostanze ritenute dannose e cancerogene.

In fase d’acquisto è possibile immediatamente personalizzare la propria sigaretta elettronica, onde rendere l’esperienza dello svapo immediatamente vicina alle proprie aspettative nei seguenti aspetti:

  • FUMO è possibile scegliere le caratteristiche di quantità, densità e qualità durante la fase di vaporizzazione, utilizzando diversi atomizzatori disponibili insieme alla proporzione di glicerolo contenuto nei liquidi;
  • CALORE tale sensazione può essere modulata a seconda della tipologia di batteria di cui abbiamo deciso di avvalerci;
  • RESA AROMATICA la vasta scelta di aromi disponibili nel nostro sito permette di adattare le caratteristiche del fumo aspirato/inalato a seconda dei gusti di ognuno, rendendo l’esperienza alettante e gradevole;
  • HIT si tratta della percezione in gola del fumo che attraversa la laringe, la cui intensità può essere modulata in base al contenuto di nicotina presente nel liquido.

Per coloro che si avvicinano per la prima volta al pianeta dello svapo, il modo più semplice e veloce, è di acquistare gli starter kit che potrete trovare nel nostro sito in una vasta gamma di modelli e fasce di prezzo certamente alla portata di tutte le tasche!

Quali sono le parti componenti e come funzionano?

Il dispositivo della sigaretta elettronica è assemblato con diversi componenti che potrete approfondire nella sezione parti componenti della sigaretta elettronica. Onde poter avere una panoramica completa in merito al loro funzionamento potrete trovare tutte le informazioni nella sezione funzionamento della sigaretta elettronica. Per trovare tante altre informazioni e consigli utili potete visionare la sezione svapare: consigli utili

Quando devo cambiare e quanto durano nel tempo le parti dei componenti?

Una delle domande più comuni riguarda la durata della vita dei componenti, la risposta è diversa rispetto alla tipologia degli stessi ovvero :

  • ATOMIZZATORI possono essere di tipo usa e getta oppure è possibile rigenerare gli stessi andando a sostituire la resistenza ed il cotone tramite l’utilizzo di appositi utensili che troverete nella sezione del sito attrezzi per rigenerare.
  • BATTERIE mediamente hanno una durata di 6 mesi di utilizzo oltre la quale ildispositivo potrebbe diminuire le performance, sono tutte ricaricabili tramite un cavo USB o apposito alimentatore, visualizza nel nostro sito la sezione dedicata ai caricabatterie per sigaretta elettronica.

In base al tempo di utilizzo della sigaretta elettronica tale azione mediamente deve essere effettuata ogni 15/30 giorni, ovvero nel momento in cui le prestazioni non siano più ottimali, sia come quantità e qualità del vapore prodotto che nel possibile cattivo sapore di fondo bruciato; per informazioni più dettagliate potete approfondire nella sezione Atomizzatore: quando lo devo sostituire.

Passare alla sigaretta elettronica: quali sono i vantaggi?

C'è stato un sacco di dibattito da quando gli apparecchi di sigarette elettroniche sono entrati sul mercato, a prescindere dal fatto che siano sani o meno, ci sono stati molti studi clinici negli anni e quasi tutti affermano che la sigaretta elettronica è un' alternativa più sicura al fumo, riducendo drasticamente il rischio di malattie causate dalla combustione delle sigarette tradizionali.

I liquidi utilizzati nelle sigarette elettroniche contengono solo composti naturali (la nicotina risulta opzionale), mentre il fumo regolare di sigarette contiene oltre 4.000 sostanze chimiche, tra cui 43 composti cancerogeni e 400 altre tossine, questi includono nicotina, catrame, monossido di carbonio, oltre a formaldeide, ammoniaca, acido cianidrico, arsenico e DDT.

Per ulteriori approfondimenti visitate la sezione smettere di fumare: quali i benefici?

Liquidi: composizione e loro utilizzo.

Potete trovare nel nostro sito una vasta scelta di liquidi pronti da utilizzare con la sigaretta elettronica, la cui composizione è uguale per tutti, di seguito i principali:

  • GLICEROLO VEGETALE denominato comunemente VG è una molecola organica presente in natura ed è un componente degli oli e dei grassi (lipidi)
  • GLICOLE PROPILENICO denominato comunemente PG è un composto chimico inodore ed incolore altamente igroscopico, dal sapore dolciastro
  • ACQUA può essere presente in piccole quantità (5/10%)
  • AROMI possiamo individuare due tipologie: organici e sintetici tutti gli aromi presenti nel nostro sito si caratterizzano con profumi e gusti per rendere unica e personalizzata l’esperienza dello svapo
  • NICOTINA (opzionale) si presenta in forma liquida ed è possibile deciderne la percentuale all’interno del liquido, ma ovviamente possiamo ottenere liquidi senza nicotina senza peraltro influire sulla percezione degli aromi.

Possiamo suddividere i liquidi in due categorie a seconda del bilanciamento dei componenti, della tipologia e prestazioni predisposte nei vari modelli della sigaretta elettronica:

  • Liquidi per tiro di guancia (prevalentemente per ex fumatori) sono costituiti da 50 % di VG e 50% di PG da utilizzarsi con atomizzatori a basso voltaggio
  • Liquidi per tiro di polmone sono miscelati con una prevalenza di VG 70/80% rispetto al 30/20% di PG devono essere utilizzati con atomizzatori ad alto voltaggio, onde ottenere maggiore resa in termini di fumo ed aroma.

Onde mantenere inalterate le caratteristiche qualitative e di aroma dei liquidi si consiglia di conservarli in luoghi freschi, asciutti e senza esposizione solare, a tal fine sono disponibili nel nostro sito una serie di bottiglie dove conservare i liquidi in maniera appropriata.

Componenti della sigaretta elettronica

Quali sono i componenti della sigaretta elettronica?

La sigaretta elettronica non è un articolo unico ma si tratta di un assemblaggio di elementi, che di seguito elenchiamo:

  • DRIP TIP
  • ATOMIZZATORE
  • BATTERIA
Drip Tip

Si tratta di un piccolo beccuccio dove si appoggiano le labbra, può essere piatto o tondo ed in diversi colori e materiali; gli aspetti fondamentali sono il tipo di materiale di cui è costituito, il diametro del foro di tiraggio ed alla lunghezza, in quanto determinano il livello di riscaldamento esterno dello stesso e la resa aromatica.

Atomizzatore

L'atomizzatore è universamente riconosciuto come il cuore della sigaretta elettronica: la sua funzione fondamentale è quella di vaporizzare il liquido contenuto nel serbatoio entrando a contatto di una resistenza interna (COIL) che lo trasforma in vapore; esistono atomizzatori di varie forme e dimensioni con caratteristiche di vaporizzazione diverse.

Risulta molto importante scegliere l’atomizzatore corretto in quanto l’esperienza di svapo è differente da modello a modello per la resa aromatica, l’effetto hit (ovvero il colpo in gola dato dall’aspirazione della nicotina) ed il tipo di tiro a guancia oppure a polmone.

Gli elementi che costituiscono l’atomizzatore sono pertanto:

  • SERBATOIO (tank): che contiene il liquido
  • RESISTENZA O TESTINA (Coil): è a contatto di solito con un filamento di cotone imbevuto di liquido, riscaldando il quale avviene la vaporizzazione (generazione del fumo).
  • BASE: si tratta di un connettore (o pin) elettrico che collega l’atomizzatore alla batteria la quale erogando energia permette alla coil di riscaldarsi vaporizzando il liquido.

Andiamo a segnalare i diversi tipi di atomizzatore presenti nel mercato:

  • ATOMIZZATORI A TESTINA: sono i più diffusi in quanto facili da usare eda tenere in perfette condizioni di utilizzo
  • ATOMIZZATORI RDA: sono rivolti ad un pubblico più esperto avendo la possibilità di rigenerare l’atomizzatore sostituendo il filo della resistenza ed il cotone
  • ATOMIZZATORI DRIPPER: non presentano il serbatoio ed il liquido deve essere versato periodicamente direttamente sul cotone.
La Batteria

Le batterie di una sigaretta elettronica sono una componente essenziale nell’utilizzo dei dispositivi in quanto determinano la qualità nell’esperienza dello svapo.

Abbiamo raggruppato alcuni elementi da tenere in considerazione nella fase di selezione e ricerca:

  • SICUREZZA: devono soddisfare gli stessi standard e requisiti che adempiono tutte le altre batterie che troviamo comunemente in commercio
  • MARCHIO CE: deve essere sempre presente
  • BATTERIA INTEGRATA O MONOBLOCCO: offre sicuramente più comodità di una batteria esterna poiché si può ricaricare senza doverla estrarre, ha però lo svantaggio, quando si deteriora con il tempo, di non poter essere sostituita
  • BATTERIA ESTERNA: offre la possibilità poter effettuare semplicemente un cambio quando esaurita
  • AMPERAGGIO e mAh: indicano rispettivamente la potenza della batteria ed il milliampereora, le due caratteristiche sono inversamente proporzionali ovvero una batteria molto potente tenderà a usurarsi prima rispetto ad amperaggio più basso.

Funzionamento della sigaretta elettronica

Concetti di base

Il funzionamento di una qualunque sigaretta elettronica è molto semplice: trattasi di un dispositivo con al proprio interno un liquido aromatizzato che viene vaporizzato, a seconda del modello si attiva manualmente tramite un piccolo bottone oppure automaticamente, semplicemente aspirando. La sensazione che viene prodotta nel corso dell’utilizzo si avvicina a quella di una classica sigaretta, sia per quanto riguarda la gestualità, sia per quanto concerne l’aspetto del fumo ed il colpo in gola (Hit), senza tralasciare il gusto se si usano aromi al tabacco.

Le sigarette elettroniche sono pertanto dei vaporizzatori perché a differenza delle sigarette, non c’è combustione, ma il riscaldamento di un liquido che si vaporizza; le sigarette normali bruciando tabacco e carta producono centinaia di sostanze chimiche potenzialmente cancerogene.

Proprio questi aspetti hanno decretato il successo e la diffusione delle sigarette elettroniche nel mercato come valida alternativa e complemento che contribuisce alla diminuzione del consumo giornaliero di sigarette tradizionali.

E’ doverosa una premessa esplicativa sulla terminologia adottata: chi utilizza una sigaretta elettronica è detto svapatore e l’azione di fumare vapore è definita svapare (invece di fumare).

Funzionamento

Nonostante siano presenti nel mercato numerosi modelli e tipologie, il concetto di base del funzionamento è uguale a tutte le sigarette elettroniche:

  • l’energia prodotta dalla batteria attiva una resistenza che riscalda il liquido che contiene tra i vari ingredienti l’aroma scelto dall’utilizzatore ed eventualmente la nicotina;
  • tale processo di riscaldamento produce il vapore che viene inalato dallo svapatore;
  • mediante l’aspirazione del vapore viene eventualmente assunta la nicotina presente nel liquido, nel caso in cui sia inserita dall’utilizzatore con il quantitativo desiderato, infatti è possibile svapare anche utilizzando liquidi senza nicotina;

I vari modelli possono differenziarsi per design, possibilità di personalizzazione e per altri aspetti tecnici: una delle diversità sostanziali è rappresentata dalla modalità di ricarica e utilizzo del liquido:

  • abbiamo le sigarette elettroniche a Sistema Aperto che dispongono di un serbatoio in cui viene raccolta la ricarica di liquido;
  • le sigarette elettroniche a Sistema Chiuso funzionano con apposite cartucce usa e getta che non possono essere ricaricate.
Componenti

Nonostante le sigarette elettroniche differiscano tra di loro per il design, tipologia e tecnologia, possiamo riconoscere una serie di componenti comuni in quasi tutti i modelli, ovvero:

  • BATTERIE: sono al litio, possono essere ricaricabili, con attivazione manuale tramite un pulsante oppure automatica;
  • ATOMIZZATORE: costituito dal serbatoio dove è contenuto il liquido nel quale è immersa la resistenza che riscaldandosi produce il vapore;
  • BASE: che connette l’atomizzatore alla batteria che attiva l’energia;
  • BECCUCCIO (DRIP TRIP): accessorio in cui si appoggiano le labbra per aspirare il vapore prodotto dall’atomizzatore.
Come Svapare?

Esiste una differenza sostanziale nella tecnica necessaria per fumare una sigaretta tradizionale e quella da adottare per la sigaretta elettronica, utilizzando il tabacco, si è abituati a boccate rapide, brevi oppure a fumare molte sigarette consecutivamente. Quando invece si utilizza una sigaretta elettronica, è importante imparare ad aspirare lentamente e profondamente onde riempire la bocca di vapore, prendere solo da tre a sette boccate alla volta e fare una pausa, evitando di fumare costantemente, in questo modo si consente al dispositivo di raffreddarsi ed alla gola di riposare, rendendo tutta l’esperienza dello svapo piacevole.

Risulta molto importante soprattutto nella prima fase dello svapo, capire se preferiamo il tiro a guancia (MTL Mouth to long) oppure il tiro a polmone (Long Vaping).

  • TIRO A GUANCIA: è la modalità di inalazione più simile alle sigarette tradizionali aspirando un ridotta quantità di vapore in bocca mediante una contrazione delle guance e poi si inala nei polmoni;
  • TIRO A POLMONE: consigliata ha chi ha già smesso di fumare da un po' di tempo, si attua inalando direttamente il vapore nei polmoni, senza accumularlo in bocca per un paio di secondi e poi si espira.
Svapare: consigli utili:

Entrare nel mondo dello svapo rappresenta sicuramente un importante cambio di esperienza per chi è abituato da anni all’utilizzo delle sigarette tradizionali, di seguito vogliamo evidenziare una serie di suggerimenti utili onde evitare perdite di tempo che potrebbero disincentivare all’inizio tale cambiamento nelle abitudini consolidate.

  • Scegliere un tipo di dispositivo adatto alle proprie esigenze in quanto è fondamentale per rendere l’esperienza dello svapo adeguata a supportare la volontà di abbandonare le sigarette tradizionali;
  • Trovare un giusto equilibrio tra la soddisfazione percepita e la facilità dell'uso della sigaretta elettronica utilizzata;
  • Perseverare nello svapo in quanto ci vuole tempo per abituarsi ed è facile ritornare alle vecchie abitudini, la volontà però deriva dal desiderio di voler cambiare e smettere di fumare;
  • E’ importante farsi supportare in questa fase di transizione da persone che possano fornire informazioni e consigli qualificati;
  • Scegliere gli aromi corretti rispetto alle nostre aspettative o abitudini: con il passare del tempo avremo modo di sperimentare sapori che le sigarette tradizionali non sono in grado di apportare, aiutandoci ad abbandonare in via definitiva le sigarette tradizionali;
  • Il bilanciamento della nicotina che decidiamo di assumere risulta fondamentale: apportarne troppo poca produrrebbe un’esperienza dello svapo poco soddisfacente, all’opposto assumendone in quantitativi troppo elevati renderebbe duro e spiacevole lo hit in gola;
  • Poni sempre la tua attenzione sulla riduzione del danno alla tua salute che potrebbe sicuramente migliorare la qualità ed il tuo stile di vita.
Atomizzatore: quando lo devo sostituire?

L’atomizzatore è sicuramente la parte più importante delle sigarette elettroniche essendo il componente che produce il vapore, lo stesso però non ha una durata illimitata, dipende ovviamente dalla durata del suo utilizzo, ai primi segnali di malfunzionamento si rende necessaria la sua sostituzione onde mantenere l’esperienza svapo piacevole ed appagante. Qui di seguito illustreremo alcuni dettagli che vi aiuteranno a capire quando è arrivato il momento di procedere con la sostituzione del vostro atomizzatore, riconoscendone gli indizi.

Un atomizzatore per sigarette elettroniche nella maggior parte dei casi si deteriora gradualmente, i cui segni visibili possono essere:

  • un drastico calo nella produzione del vapore ed una riduzione nella percezione dell’aroma, rumori (gorgoglii), diversità nei sapori (sottofondo di bruciato);
  • visivamente riscontriamo un palese incrostamento della resistenza e/o il cotone ha assunto un colore molto scuro;
  • durante una normale svapata si potrebbe inoltre notare che dalla sigaretta elettronica fuoriesca del liquido anche soltanto dopo averne aggiunto in piccole quantità: significa che l’atomizzatore non riesce a scaldare come dovrebbe il liquido in condizioni di massima efficienza;
  • in tutti questi casi è giunto il momento di procedere con la sostituzione dell’atomizzatore.

Per un intervento di pulizia ad un atomizzatore possiamo procedere con un lavaggio con della normalissima acqua corrente calda, facendo attenzione a togliere precedentemente la batteria oppure evitando che entri a contatto con l’acqua; adesso procediamo con l’asciugatura magari utilizzando un phon al fine di eliminare ogni traccia di umidità; tale operazione è consigliata ogni volta che sostituiamo dei liquidi con retrogusti molto diversi tra loro, per eliminare eventuali residui organici nel serbatoio.

Smettere di fumare: Quali benefici?

Benifici

Quando si smette di fumare i benefici per la salute sono certi, nell'immediato e nel lungo periodo, ecco quali sono e dopo quanto tempo si percepiscono:

  • entro 20 minuti rallenta il battito cardiaco e cala la pressione del sangue
  • dopo 12 ore il livello di monossido di carbonio nel sangue torna alla normalità
  • dalle 2 alle 12 settimane la circolazione migliora e aumenta la funzionalità polmonare
  • da 1 a 9 mesi dopo avere smesso, migliorano tosse e respiro corto
  • dopo 1 anno il rischio di malattia coronarica è dimezzato rispetto a quello di un fumatore
  • da 5 a 15 anni dopo avere smesso, il rischio di ictus si riduce al pari di quello di un non fumatore
  • dopo 10 anni il rischio di tumore al polmone diventa la metà di quello di un fumatore e diminuiscono i rischi di tumori della bocca, della gola, dell'esofago, della vescica, della cervice uterina e del pancreas
  • dopo 15 anni il rischio di una cardiopatia coronarica è simile a quelli di chi non ha mai fumato.

Vale SEMPRE la pena di smettere! A qualunque età le persone che hanno già sviluppato problemi di salute correlati al fumo, possono ancora beneficiare dello stop alle sigarette, in confronto a coloro che continuano a fumare:

  • a 30 anni: si guadagnano circa 10 anni di aspettativa di vita
  • a 40 anni: 9 anni di aspettativa di vita
  • a 50 anni: 6 anni di vita in più attesi
  • a 60 anni: 3 anni di aspettativa di vita

Se si è colpiti da malattie gravi ci sono benefici rapidi, chi ha avuto un attacco di cuore e smette di fumare riduce del 50% le possibilità di avere un secondo infarto.

Smettendo di fumare si riducono nei bambini i rischi in eccesso di varie malattie correlate al fumo passivo, come le malattie respiratorie e le infezioni dell'orecchio.

Smettere di fumare riduce le probabilità di impotenza, difficoltà nella gravidanza, parti prematuri e neonati di basso peso alla nascita.

Si verifica un importante miglioramento e riattivazione del gusto e dell’olfatto, rendendoci subito conto del cattivo odore di cui si impregnavano i nostri vestiti ed i luoghi dove fumavamo.

Importante anche l’aspetto del risparmio monetario sia personale che di salute pubblica: un fumatore spende mediamente all’anno circa 1.500 euro!